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domenica, settembre 13, 2009

Dalla regia

Latito, lo so.
Sono (troppo?) occupata a vivere. O forse sono solo distratta.

venerdì, settembre 12, 2008

Della rivalutazione del cromosoma Y

Non sono poi così male 'sti maschi. E' dura da mandare giù ma devo ammetterlo. Testoni, egoisti, infantili, arroganti, prepotenti, approssimativi, irritanti, presuntuosi, superficiali, inconcludenti, sfuggenti, viziati e aggressivi. E negarlo sarebbe inutile.

Ma.

Ma in fondo (proprio in fondo eh) si trovano talvolta deliziose fragilità che una donna non oserebbe mai permettersi nemmeno in piena fase premestruale.
Ci sono gesti inattesi e attenzioni imprevedibili, silenzi pieni di significati e sentimento che a parlarci sopra si avrebbe l'impressione di suonare un clacson in chiesa.

Un saper amare senza sentimentalismi e retorica, un desiderio di sfrondare da orpelli pseudo-culturali qualcosa che ha più a che fare con l'istinto che col cervello. Esserci. Musoni, silenziosi, noiosi magari e un po' lagnosi, pieni di pretese e aspettative ma "esserci".

La capacità di interpretare il ruolo del "maschio" della specie così come Madre Natura ha progettato (o almeno avrebbe dovuto) e come ormai pochi sanno essere.
Niente a che fare con virilità, sessismi e altre banalità affini. Solo solidità, supporto, presenza e attenzione alle sfumature. Per chi le coglie, certo. Che mica parlo di tutti eh ...

I daltonici di cuore e cervello sono sempre lì in agguato, sia chiaro.

Il mio è solo miope, ma porta ottimi occhiali.

giovedì, agosto 07, 2008

Tempo di scelte

Fatte. Giuste o sbagliate che siano. Irrevocabili o temporanee, non ne ho idea e nemmeno mi interessa. L'unica certezza è che io decido per me, per me soltanto. Le decisioni altrui non mi riguardano se non nel certificare che una mossa, una affermazione, un diniego o un voltafaccia si sono effettivamente verificati, prenderne atto e proseguire. Possibilmente (necessariamente, direi) da sola.

Congratulazioni a me. La svolta è prossima. Quali che ne siano le conseguenze.

martedì, febbraio 26, 2008

Paturnie

Pensarci serve a poco, come farsi domande sul significato di certi sogni che ti svegliano di soprassalto nel mezzo della notte mettendoti nei guai. Ho già fatto tanti di quei salti nel buio che non dovrei temere più questo senso di vuoto che mi prende. Invece è come una sciarpa troppo calda e troppo stretta. Come la allenti senti freddo alla nuca, un immediato sollievo ... ma poi ti si ghiaccia il sudore ed è in agguato il torcicollo. E io non posso nemmeno prendere un moment per farmelo passare.

lunedì, dicembre 03, 2007

Sensazioni sparse

Borsalino (il profumo): la mia camera nella casa al mare, avvolta nell'asciugamanone rosa, sul letto a parlare e a sperare in un bacio mai arrivato. Non allora almeno.
Il rumore della legna che scoppietta nel camino: 7/8 anni, la casa di Licia a Olevano, accoccolata accanto a suo padre, le sue mani callose che spostano i ciocchi, la stanzetta per me, affollata di libri e lenzuola da stirare.
Under the iron sea: lo scorso inverno, le lacrime sull'autobus, la non-appartenenza, le farfalle nello stomaco, i dubbi, treni e valigie, tazze di caffè solubile.
Il minestrone alla genovese: casa, coccole e pace.
I grattini: non esistono più.

domenica, dicembre 02, 2007

Grovigli di sinapsi. Dipanare con cautela. Avanti piano.

La capacità di astrarsi è una bella cosa, aiuta in parecchie situazioni. Ieri sera mi ha salvata dal commettere una grande sciocchezza. Lo stato d'animo attuale non cambia, ma almeno il rischio si sposta più avanti.
Ma la voglia di prendere a calci nel culo qualcuno non passa, non passa ancora.

Devo ancora lavorare parecchio, limare, approfondire, capire e ragionare. Poi forse potrò accettare di non essere perfetta. Predico bene (apertura, tolleranza e libertà personale), ma razzolo male (se ancora non mi passa il senso di disagio ci sarà un perchè ...).
Accidenti, ancora in ballo, ancora "betta in progress" ...
Echepalle ...

martedì, ottobre 30, 2007

Passeggiando ...

Ma com'è che quando - per un breve momento - penso di aver imbroccato il pianeggiante e luminoso sentiero della serenità ... la maledetta buca invisibile si apre regolarmente proprio sotto i miei piedi?

lunedì, ottobre 22, 2007

In orbita costante

Ci vorrebbero dosi massicce di coraggio. Coraggio, determinazione e faccia tosta. Allora sì, che ci sarebbe qualcosa di cui preoccuparsi, a cui pensare.
Niente teporino, niente cuccia confortevole e silenziosa.
Caldo, vento, precipizi e onde.
Ora c'è il silenzio, la calma. Di nuovo, niente di nuovo.

E io volo, sospesa in questo vuoto.

martedì, ottobre 16, 2007

Distacco

Dal passato, dalle cose, dai legami, dai sogni, dal dolore, dagli errori, dai rimpianti.
Da me, temo.

mercoledì, ottobre 10, 2007

Insonnia

Eccomi qui. Le 6.20. Alle 5.02 ero già in modalità girarrosto, un turbinìo di lenzuola. Mi alzo, fido portatile alla mano mi accuccio sul divano, copertina nuova, buio e sane web-letture.

Dal blog del collega/amico piccolo genio (estremamente orgogliona di te!) a quello del web-guru (non ti linko, o mi becchi pure qui e sono guai per la mia autostima ...) che è sempre taaanto gentile con me e a ogni passaggio per Milano mi concede intere collane di web-saggezza.
Dai siti dei candidati alle primarie del PD alla capatina su Facebook e Linkedin, passando per forum sul web design, articoli sul Web 2.0 (e rosicamento annesso per il piattume in cui langue la mia vita professionale) e newsletter di Forrester Research.

In attesa di passare a oroscopi vari e lo spulcio della posta mi soffermo a ragionare sugli ultimi avvenimenti e a elencare le possibili conseguenze. A partire dalla più che inaspettata telefonata ricevuta *il giorno del mio 40° compleanno* per arrivare alla comunicazione dell'avvocato che finalmente la data per la prima udienza in tribunale è definita: il 16 ci vediamo lì e non se ne parli più.

L'offerta che mi è stata fatta è interessante. Di sicuro mi intriga la possibilità di far parte di un progetto che - volendo essere positivi e anche un po' idealisti - potrebbe essere davvero importante e - chissà - anche determinante per lo scenario politico-sociale desolante che ci avvolge ("Ammazza!!" mormora sarcastico il dannato grillo parlante che non mi molla mai ... "E vabbè, lo so, non volevo essere roboante ma ... che ne sai? Magari serve davvero. Mmmh? No, eh? Uffaaaa ...")

"Abbiamo bisogno della tua professionalità e autorevolezza!" (urca! e chi sono? Zeldman? Veen? Seeeee ....); "Senza di te il progetto parte azzoppato" (ecco, già sono scesa al rango di tacco di rinforzo).

Sarà il livello deprimente della mia attività lavorativa attuale, la TOTALE mancanza di stimoli in un ambiente che le ultime vicissitudini politiche/manageriali hanno reso asfittico, soffocante e vagamente di stampo staliniano, ma la prospettiva di riprendere in mano un VERO progetto web, e manco a dirlo, web 2.0, scambio, network, contenuti creati dai partecipanti e compagnia cantando ... mi tiene sveglia e per una volta i pensieri lugubri restano sullo sfondo (anche se ci sono eh, non ce li dimentichiamo mai ...).

Tra qualche ora si discute, si - grinn - decide se e come, si definiscono ruoli e responsabilità. Emicalosolsecelafaccio.
Un altro tuffo nel buio, a testa in giù. Per una volta i rischi sono solo di autostima e non tangibili, il che è un bel cambiamento, ma resta una tremarella notevole e dubbi a pacchi. Comunque .... vediamo come va. E se mi convince.

La data invece ... di quella meglio non parlare. Mi si dice che certe cose è meglio non affidarle a un blog. Le tengo per me. Non sono sola in questo e non intendo fare danni, di nessun tipo. Tutto passa, dice. E così sia.

Così ... restano i pensieri. Altri. Le decisioni da prendere. Le riflessioni da fare. Le strade da imboccare o abbandonare. E il mal di stomaco.

Vado a farmi una camomilla che è meglio. Accendiamo la tv che magari becco un documentario sulla vita delle piante.

venerdì, luglio 06, 2007

Cosa ho che non va?

Ieri sera, sola soletta sul divano, ho finalmente visto "La sposa cadavere" di Tim Burton.
Alla fine non riuscivo più a smettere di piangere.

Mi sono addirittura chiusa in bagno finchè non mi è passata, tanto avevo gli occhi gonfi e il naso rosso. Non potevo farmi vedere così e spiegare il perchè.
Si, appunto. PERCHE'?

Ah, non finisce qui. Stanotte ho sognato il mio angelo custode. Ci ho parlato. Mi ha detto cose importanti. Dov'è il problema?
Beh, io NON credo agli angeli custodi.
Che sta succedendo? Sarà il caldo?

martedì, maggio 22, 2007

In effetti ...

In fondo nulla è cambiato, anche se è tutto diverso. Anche io.
In fondo.

giovedì, maggio 17, 2007

Dovrei saperlo già

A volte combino guai da catastrofe biblica con la facilità con cui sposto una ciocca di capelli dietro l'orecchio. Dovrei imparare a tacere. E soprattutto a smetterla di aspettarmi qualcosa che mi manca dagli altri. O sono autosufficiente SU TUTTO o farei meglio a buttarmi dalla finestra dell'ufficio senza rompere i maroni ulteriormente.

martedì, ottobre 24, 2006

(S)fusi orari

Mi accorgo di vivere in una strana dimensione, in cui il tempo è allo stesso tempo dilatato e velocissimo. Lentezze, ritardi, ostacoli e complicazioni si affiancano ad avvenimenti, sensazioni e desideri che si susseguono sempre più velocemente, togliendomi il fiato e la pace.pesci nel fiume

Se mi sentivo una nomade qualche mese fa ora sono ufficialmente diventata una transfuga. Non ho più casa, nè reale nè del cuore.
In attesa di vendere quella costruita con tanto impegno, soldi e sudore, mi guardo intorno per capire dove, come, quando ...

Vivo sempre con almeno una borsa in mano, con mutande, calze di ricambio, spazzola e fermaglio per capelli (quando va bene); con mezzo armadio il più delle volte.

Faccio progetti a breve scadenza e allo stesso tempo disquisisco di futuro. Sempre con la consapevolezza di quanto mutevole sia la mia vita e di come sia difficile accettare razionalmente l'imprevedibilità delle situazioni che mi trovo ad affrontare, mi concedo (talvolta) di sognare ed abbandonarmi a momenti di indeterminazione ed incoscienza.

Ho deciso(quando? Non lo so nemmeno io) di buttarmi,sto nuotando in un fiume (lago? stagno? torrente? forse il mare ... chissà) che scorre in un bosco dalla vegetazione così fitta da rendere difficile distinguere le rive e l'orizzonte. Nuoto, galleggio, ogni tanto bevo ma poi torno ad alternare braccia e gambe, ritmo regolare e concentrazione. Sono già andata avanti, e parecchio.

i rischi del nuoto libero ...Ora vediamo se dietro la curva ci sono le rapide o un laghetto alpino ...

Ma amo l'acqua, in ogni caso. E i suoi abitanti.

lunedì, settembre 18, 2006

Rassettamenti

Accurate pulizie. Sempre lo stesso problema. Polvere, polvere in eccesso. E' il vento che si è alzato ... aspettiamo che smetta di soffiare.

Poi rimetto mano all'aspirapolvere. Il bidone aspiratutto è lo sponsor ufficiale della mia vita ormai. Niente filtri, raccatto anche l'acqua.

mercoledì, settembre 13, 2006

Una personcina complessa

La paura è una pessima consigliera. Sono sempre stata prudente, riflessiva ma pronta al tuffo nel vuoto. Nelle situazioni mi sono sempre buttatata a capofitto, vivo coi bernoccoli da sempre. Rifletto ... mentre salto.
Una contraddizione vivente, mi chiama qualcuno. Una personcina complessa, mi definisce chi mi è vicino.
Soffro di qualche fobia, una da circa 10 anni (sono claustrofobica), altre vanno e vengono (gli oggetti appuntiti e taglienti, le armi in genere), ma una è nuova di pacca. Ho paura di provare emozioni. Ma non dico per dire. Ho proprio paura. Fifa blu, oserei dire.

Non mi concedo la libertà di abbandonarmi alle sensazioni, non mi concedo di mostrare al mondo cosa realmente mi tocca, cosa provoca in me uno sguardo, un gesto, una parola di troppo.
Ho lavorato tanto per tirar fuori la testa dal pozzo in cui ero precipitata, ce l'ho fatta, ma adesso mi sono rifugiata nel bosco. Resto in ascolto, annuso i profumi, accarezzo le foglie, osservo e mi lascio osservare ... ma non esco alla luce, la penombra mi è amica e ho paura a lasciarla.

Potrei incenerirmi. E c'è ancora benzina nell'aria.

martedì, agosto 15, 2006

L'arte di ascoltare

Sono giorni che il mio cervello mi sta dicendo qualcosa.
Chissà se ho capito.
...
Magari mi servono i sottotitoli, oppure un buon traduttore simultaneo.

venerdì, agosto 11, 2006

Saggezza da spiaggia

"Lascia dormire il futuro come merita. A svegliarlo anzitempo, tutto quello che otterrai sarà un presente assonnato"

lunedì, agosto 07, 2006

Boa in vista, pronti a strambare

Cambio di vento, questo lunedì si presenta così.
A chi non sta bene ... il web è pieno di poesia, introspezione e citazioni colte. Prego passare oltre.

Qui, oggi, l'atmosfera è questa (dopo lo speaker parte, abbiate fede).
Buona visione e, per chi volesse, buona lettura.

sabato, agosto 05, 2006

Il mio mantra

Io sono sola. Io posso. Io so.

Ripetere, con decisione.
Al sole.