venerdì, marzo 16, 2007

Domande esistenziali

Buone notizie sul fronte famiglia: sorella e nipote stanno ufficialmente bene (...).
Si intravede la partenza di un weekend che - nei piani - porterà riposo, piacevole compagnia, campagna, animali, cibo e buon vino.
Una difficile e dolorosa vicenda vede l'inizio della fine.
Ho venduto alcune cose del passato ed è stata una necessaria e utilissima boccata d'ossigeno per le mie finanze anoressiche.
In ufficio il clima, seppure teso e d'attesa, va migliorando (e mica si può restare sempre in trincea, che diamine!).
La salute regge.
Il cuore batte regolarmente e talvolta le farfalle riprendono a svolazzare, ottimo segno.
...

Allora perchè la prospettiva di prepare l'ennesima presentazione in pauerpoint mi dà tutta questa angoscia?!

mercoledì, marzo 14, 2007

Non lo dico ...

.. per scaramanzia ... ma oggi sono felice.

Ormai sono la madre badessa della superstizione.
Zitta, muta, mosca, acqua in bocca e chi più ne ha più ne metta.

mercoledì, marzo 07, 2007

Questa la capisco solo io ... e va bene così

Un addio a chi non ho mai (ri)conosciuto.
"... le persone vivono in un’era caratterizzata dal dominio dell’oggetto".

A me il Beaubourg piace. E basta.
Una pizza con gli amici?

... mmm, sto tornando acidella mi sa ...

giovedì, marzo 01, 2007

Essenzatreguaerocchenroll ...

Di corsa, milioni di scadenze, persone, cose da fare, pensieri e preoccupazioni, dubbi, sorprese e desideri. "Anelo la noia" dicevo tempo fa ... ma in effetti devo ammettere che non è proprio così. Sono solo molto stanca, ma viva al mille per cento.

E non si torna più indietro.

martedì, febbraio 27, 2007

Mio nipote ...

... è già una peste. Mio nipote sbadiglia e ha il singhiozzo. Mio nipote dorme. Mio nipote si sposta e rotola. Mio nipote cresce. Mio nipote è maschio e dispettoso. Mio nipote ha provato a farci spaventare. Mio nipote me la paga appena esce.

Mio nipote sta bene. E la mamma si riprende.

:D

mercoledì, febbraio 21, 2007

Giorni difficili

Avanti e indietro con l'ospedale da sabato scorso. Notti agitate, albe fredde, luci violente e lamenti. Tanta gentilezza, qualche confusione. Paura. Ansia. Speranza e preoccupazione.

Stanotte mi hanno svegliata le urla della partoriente al piano di sopra. Ne ho tratto un importante insegnamento: se ti dicono che il parto naturale è bello molla un diretto in piena faccia a chi lo dice e poi corri a prenotare l'anestesista.

Stamattina invece ho superato le mie paure di aghi, sangue, flebo e compagnia cantante: faccia - spero - distesa, calma, con la gola chiusa e lo stomaco arrotolato.

Unico sollievo: il "thump, thump, thump" che rassicura e scalda il cuore ...

Tieni duro piccoletto. E tieni duro mamma.

martedì, febbraio 20, 2007

L'ordine del caos

Era una notte buia e tempestosa ... e il diavoletto ci mise la coda, fece inciampare la Principessa sul Pisello e diede alle fiamme la maestosa criniera del cavallo bianco del Principe Azzurro.

La Fata Turchina stinse in un tenue lavanda, gli Elfi del Bosco organizzarono un sit-in di protesta per le piogge acide, Gnomi e Nani imposero la revisione dei parametri di selezione dei Granatieri di Sardegna.

I salmoni pretesero cascate all'insù, per velocizzare il rientro a casa chè faccio tardi a cena, i gabbiani andarono a svernare sulle Alpi, Cenerentola diventò sindacalista e la Matrigna partì per il Darfour in operazione umanitaria.

Se la guardo da questa prospettiva la mia vita è perfetta. A me gli occhiali al contrario.


Dov'è l'uscita?

giovedì, febbraio 15, 2007

Giorno3: update


Gastrite, spossatezza, tristezza, istinto omicida, incazzatura, nausea, sete, preoccupazione, confusione e compatimento.
In rapida successione.

Sono recidiva, ahimè.

Ed ecco l'alba del Giorno 3 ...


... alba che ho intravisto, dopo una intera notte com-ple-ta-men-te insonne.
Credo che inizierò a fumare.
Nonnepossoppiù!

mercoledì, febbraio 14, 2007

Esperienze che si ripetono


Il mio karma evidentemente è legato alla nicotina; non so immaginare il perchè (forse in una vita precedente sono stata uno sporco proprietario di una piantagione di tabacco particolarmente pezzo di m...a ... chi può dirlo), ma pare sia un legame inscindibile e forte.
Unica non-fumatrice in una famiglia di accaniti e violenti fumatori, tranne una fase - 8 anni - con fidanzato rompiballe, traditore, paranoico ... ma senza il vizio, per il resto mi sono SEMPRE accompagnata a tossici di livello quasi professionale. E vabbè, il fumo passivo ormai è il mio ossigeno, e così sia. Però.

Per chissà quale inspiegabile motivo mi trovo di nuovo a condividere il momento cruciale nella vita di un uomo: smettere di fumare.

Ora.

NON gli ho MAI suggerito di smettere (abbiamo già dato, non ripeto gli errori), NON gli ho nemmeno CHIESTO se ci stava pensando, NON mi sono MAI lamentata del fumo in cui mi trovavo a galleggiare, sera dopo sera, gli compravo IO le sigarette (!!!) quando stavano per finire (onde evitare serate da incubo alla caccia del distributore funzionante al grido di "Oddio, domani mattina che faccio??!!"). Insomma, vivi e lascia fumare, per me andava bene così. Mi sarei arrabbiata per la bombola d'ossigeno così antiestetica in salotto, avrei forse pianto un po' al funerale troppo anticipato... ma poco male. Ci si organizza.
Invece.

Da 2 giorni il tornado "Smetto" si abbatte sulla mia vita. Allertate Bertolaso.

Ci sono già passata, anni fa. Pensavo d'aver chiuso. Sbagliavo. Ogni esperienza serve e la mia si sta rivelando utile adesso. Conosco il copione, la mia parte è sempre la stessa, solo un po' più moderna nell'interpretazione (minor coinvolgimento emotivo).

Giorno1:
"Smetto. Mi sono accorto di aver finito le sigarette, dal tabaccaio non c'erano, voglio chiudere con questa schiavitù".
"Mmmmh, c'è qualche schifezzina in casa?" (NdB*: caramella, cioccolatino, nutella, biscottino, salatino ... ). "Non ne potevo più, preparati perchè sarò molto nervoso". "Povera te ..." (con compatimento, senza leggere il sarcasmo e la rassegnazione nei miei occhi ...). "Questa casa è un casino" (laddove per casino si intende la SUA scrivania invasa da carte, i SUOI vestiti abbandonati sulla cassettiera, le SUE bollette impilate in cucina e in camera da letto ... e io taccio e sistemo quanto posso).

Giorno 2 (stamattina):
"Non ho chiuso occhio. Accidenti, oggi mi schianterò in macchina andando a Pescara. Poco male" (ancora accettabile, catastrofico, definitivo ma ci si può stare).
"Che giornata del cazzo." (c'è il sole, finalmente)
"C'è un bordello di roba da lavare, non capisco come sia possibile che i panni si accumulino così, sto perdendo il controllo, c'è il caos" (ieri e l'altroieri sera lavatrici - fatte da me, ieri sera - lui giocava a calcetto - ho stirato camicie per tutto "RIS"). "Il tuo modo di fare il bucato è incomprensibile e illogico" (mi si contestano temperature e programmi, da 30° a 40°, da 30 minuti a 70. Sono un disastro, devo fare un corso di aggiornamento).
"Vabbè, ciao, io vado" (con fare sbrigativo, incazzato - ma che mi chiamo nicotina? - colpevolizzante e risentito).

Buon San Valentino a me.
Attendo con impazienza l'alba del Giorno3.
;)

* Nota del Blogger

giovedì, febbraio 08, 2007

Mmmmh ...

... Houston, abbiamo un problema ...

martedì, gennaio 30, 2007

Mici neri

Addio Teo e Mazinga. Ormai mi sono rassegnata. Smetto di aspettare ma non di pensarvi. Mi mancherete da impazzire.

... e qui casa ...

... in cui fare quasi le 2 di notte montando i mobiletti nuovi per il bagno sembra quasi logico. Ora faccio pipì in un ambiente che Arlecchino mi fa un baffo!!!

N.B. Garantisco che la fase patchwork durerà poco, pochissimo ... al massimo sabato/domenica avremo, nell'ordine: nuova parete retro-specchio (homemade, of course), nuovo pensile a specchio (OMG!!) con relativa mensolina a fianco (dove, come, perchè sistemare le piastrelle è un optional), asciugamani in ordine cromaticamente soddisfacente, sgabello porta cartaigienica-assorbenti (ahem ...) nonsisabenedove, detersivi da bucato finalmente accanto alla lavatrice e IN-VI-SI-BI-LI. Garantisco. Ecco.

domenica, gennaio 28, 2007

Qui Roma

Postare collegandosi ad una rete wi-fi che risponde al nome di "Lazie Merda" la dice tutta sulle mie domeniche ... ;)

giovedì, gennaio 25, 2007

Il Re è nudo ...

... che schifo!

mercoledì, gennaio 24, 2007

... sono stanca ...

E' semplice ma...
ma non dire che
la vita ti prende
soltanto alle spalle.

Ti ha preso in un giorno in cui ti senti inutile.
Coriandoli a Natale
Ed ancora troppo
troppo stanco per ricominciare.
Ed ancora troppo
troppo stanco per ricominciare.
In un giorno che
ti senti inutile
Coriandoli a Natale
Ma scommetto che poi..
Tu te ne andrai

martedì, gennaio 23, 2007

De-cluttering, l'ultima frontiera.

Dopo un intenso weekend gastronomico con glassatura di shopping all'outlet (ma mi sono tenuta, lei molto meno ...), sono in fase riordino e inventario.
In attesa della convocazione per l'intervento (che mi regalerà qualche giorno a casa) vivo il quotidiano occupandomi di riorganizzazione, al lavoro e nella vita.

Nello specifico, in ufficio faccio le pulci al sito di cui sono responsabile (ed è un lavoro improbo e alienante), ne rivedo per quanto possibile contenuti ed immagine. A casa riarredo il bagno, progetto armadi e librerie, mi concentro su cosa mi serve davvero e di cosa posso fare a meno.

Emotivamente impegnativo, ma mi piace.

giovedì, gennaio 18, 2007

Cose che cambiano


Un tour in ospedale - quando non è per un'urgenza o una grave necessità, com'è per fortuna nel mio caso - dà l'occasione di fare un piccolo bilancio con noi stessi. Chi voglio/vorrei accanto a me? A chi interessa cosa mi succede? Chi attende la mia telefonata per sapere "E' tutto ok, i risultati li avrò il ..., l'operazione ancora non si sa quando sarà"?

E di tempo, almeno con un ospedale grande come il San Camillo, ce n'è a pacchi. Solo gli spostamenti tra un padiglione e l'altro occupano interi quarti d'ora. L'attesa di una cortese ed efficiente infermiera per sapere dove andare, cosa fare, in quale stanza entrare altrettanto. Per una serie di esami di preospedalizzazione base, come i miei, parte un'intera mattinata. Hai voglia a tempo per pensare ...

I miei contatti con l'esterno, sms e telefonate, sono stati con 3 persone, due vicine al mio cuore, una per lavoro. La prima non sapeva niente (la mamma), come previsto s'è allarmata e come previsto ha chiesto ulteriori informazioni a seguire, l'altra sapeva tutto, non mi ha potuto accompagnare per impegni improrogabili ma s'è fatto il "minuto per minuto", alla terza ho pensato io che per distrarmi dall'ansia dell'attesa ho fatto la checklist delle scadenze in ufficio.

In quell'ospedale c'è morto mio nonno. Per anni ho legato i miei ricordi di quel posto all'ultima volta che l'ho visto, maschera d'ossigeno e sguardo appannato, magro e senza colori. Mio nonno è stato il grande amore, il più grande in assoluto. Pensavo che mai avrei potuto rimettere piede là dentro senza angoscia. Invece ...

Invece mia sorella partorirà proprio lì ed è seguita da una dottoressa che lavora proprio al San Camillo. La scorsa settimana l'ho accompagnata lì per accertamenti, prima ancora per l'amniocentesi. Ci tornerò per il mio intervento. Strano a dirsi, ormai mi sento a mio agio. Una conquista.

Magari tra un po' riuscirò anche a riprendere l'ascensore, chissà ...

martedì, gennaio 16, 2007

Nell'ipod ...

Il buio che scava dentro te, è denso e ti fa piangere
è tempo di farlo in silenzio
un lampo le grida intorno a te, tutto sembrava facile
è tutto ora è fragile e spento.

Neanche più il tempo di renderti conto che sei solo e a fondo
neanche più il tempo di renderti conto che sei solo e a fondo

E' forse la prima volta che è così reale e gelido
non puoi più riavvolgere il tempo.

Neanche più il senso di renderti conto che sei solo e a fondo
neanche più il senso di renderti conto che sei solo e a fondo

Solo un rimorso che graffia il dolore, e sei solo e a fondo.
Solo uno schianto più acuto nel cuore.

Perso non più contatto più niente, se tutto cambia in un istante
in guardia e costantemente, fuori controllo.
Perso non più certezze più niente, il vuoto accorcia le distanze
in fuga e costantemente, pronto allo scontro.

Il buio rappreso dentro te, le conseguenze ruvide
l'errore riflesso in un lampo.

E' un taglio che resta a fondo se, se riesci a sopravvivere
ma tutto ora è fragile e spento.


... Ma non sono triste. Che si sappia.

venerdì, gennaio 05, 2007

Sono arrivati i risultati dell'amniocentesi ...

... ed è tutto a posto.
A postissimo direi.

Ma ... è ... M-A-S-C-H-I-O.

Sarà dura, ma possiamo farcela, lo so.
Zia Betta sta già meditando su copertine farcite di pinguini, paralumi coi lupi e accappatoi costellati di orsetti. La cameretta (che risiederà per i primi mesi a casa mia ...) si pianifica verde, a giorni riesumiamo il fasciatoio e partiamo per spedizioni culla/lettino-bagnetto-passeggino ...

Si chiude la fase scaramantica, la dura realtà si affronterà a viso aperto, inizia la fase "corredino".
Ora mi scateno.

Gggggghhh ... ;)