Sei in crisi e hai tutto il diritto di esserlo. Hai un cuore ferito che le cicatrici hanno irrigidito, per questo non riesci a sentire il battito. Ma c'è, lo sai tu e lo so io.
Datti tempo, calma e soprattutto goditi il silenzio invece di fuggirlo. Non farti assordare da chiacchiere inutili, non prendere parte a conversazioni senza senso che ti confondono soltanto le idee.
Hai tutto il tempo del mondo per costruirti la felicità che cerchi e che meriti, ma se non ti dai il tempo di capire in cosa consiste allora sì che te ne accorgerai troppo tardi.
Ti voglio bene. Un sacco.
E odio la tua abbronzatura da detentrice di terrazza. Invidiaaaa ... ;)
venerdì, maggio 16, 2008
E' per te, visto che studi ...
domenica, maggio 11, 2008
Qui si fantastica di cose così ...
"Siamo spesso da biasimare in questo, è ben provato che con un'aria devota e un'azione pia inzuccheriamo lo stesso diavolo."
Sono stufa, ma proprio stufastufastufa ... perciò ... alè, ecco qua, un sogno.
lunedì, maggio 05, 2008
sabato, maggio 03, 2008
Martellatori (inde)fessi ...
Ma non avete un limite? Ma basta, per favore, basta ... datevi all'agricoltura biologica e smettetela di martellarci i maroni ...
venerdì, maggio 02, 2008
Neuroni all'ammasso. In ordine sparso.
Scartavetrare la parete dell'ingresso e rifare il bugnato prima di ridipingere. Lavare la tovaglia di capodanno, il torrone bianco si sarà fuso col cotone. Scaricare l'estratto conto di aprile della carta di credito dal sito di Carta Sì, resistere al collasso, rialzarmi e chiamare Massimo in banca. Passare da Massimo in banca, boccetta di sali al collo. Non è giusto. Dov'è finito Mazinga? Certe persone non le sopporto, sarà ora che io mi rassegni all'evidenza invece di continuare a sforzarmi. Stare sul cazzo alle suddette persone non è una sconfitta. Ho perso troppo tempo. Ricominciare per l'ennesima volta mi spaventa al punto che sono alla quotidiana ricerca dell'interruttore che spenga tutto questo. L'interruttore è nascosto; chi è il bastardo che lo ha fatto? La solitudine non è necessariamente un male, quindi perchè mi affanno a cercare di conciliare la mia personalità alle esigenze altrui? Se fossi davvero così speciale non sarei arrivata a questo punto. E' troppo tardi. La vita che NON sto vivendo si allontana. Sarà ora di ammetterlo, una volta per tutte: il mondo mi sta pesantemente sul cazzo. L'umanità MOLTO di più. L'Italia poi mi auguro che sparisca in breve: Padania libera, Vaticano uber alles, almeno sarà tutto più chiaro. Perchè non ho che una prima scarsa e mia sorella naviga tra una quarta e una quinta? Questo libro è una vera palla, devo farmi coraggio e lanciarlo dalla finestra. Friends funziona ancora, grazie al cielo! La forza di gravità è il vero nemico. In fondo al tunnel c'è soltanto un muro. Non sopporto più il freddo. Ho paura. Anzi, diciamola tutta: terrore e sgomento mi accompagnano ogni notte a letto e la mattina mi accolgono in cucina per la colazione. Non ho più pazienza. La mia soglia di tolleranza è scesa al di sotto del livello del mare. In fondo non è così male aver toppato, almeno ora so. Sparissi ora se ne accorgerebbero davvero solo la finanziaria della Ford, quella del prestito per i lavori e la mia banca. Chissà se mi chiameranno quelli del personale. Ho fatto una cazzata a chiedere il trasferimento? Troppi libri da leggere. Mi mancano i miei animali. Avrei bisogno di un paio di sedute con Maria. Voglio tornare a essere Cicio. Devo pulire la sabbia delle gatte. Ho finito le uova, mi tocca una scappata al super. Mare, sole, caldo, vento. C'è un odore strano. Chissà che fine ha fatto Caterina Iommi. Una volta per tutte: sì, sono invidiosa. La rabbia è un ottimo carburante per le pulizie di primavera.
martedì, aprile 08, 2008
Stupirsi ormai è impossibile. Indignarsi una fatica inutile.
In questo caso l'omicidio è "comprensivo" per due?
Cioè, finchè è embrione, o meglio ancora, NEMMENO IMPIANTATO, è un mostro omicida senza appello chi intende interromperne lo sviluppo (eventuale e non certo) per qualsivoglia motivo, e quindi evviva chi ostacola in ogni modo la volontà scellerata della madre snaturata.
Stavolta, al NONO MESE, vitale e pronto alla nascita si ritrova ad essere un semplice "di cui", nemmeno l'aggravante del duplice omicidio? Cosa vale come sconto? Che l'abbia deciso un tipo senza ovaie? Ma come funziona 'sto Paese? Come?
Ti strangolo, ti SEPPELLISCO VIVA, incinta (di mio figlio, tra l'altro) e non mi danno l'ergastolo? Che avrei dovuto fare di più? Forse segnare il posto con una croce capovolta. Allora sì. Allora nessun appello, chiavi della cella buttate e animo in pace. Ma non ci avevo pensato ...
Ah sì, dimenticavo. Questo è il Paese che ha consentito le riduzioni di pena legate al "delitto d'onore" fino al 1981. Perchè stupirsi?
venerdì, aprile 04, 2008
Libertà di sceltà, libertà PER TUTTI
Prende spunto dai casi di Pisa L'Avvenire di ieri per difendere la libertà di scelta dei medici. Sui fatti di questi giorni, in particolare, il giornale dei vescovi minimizza: li definisce "di rilievo limitato, ma occasione per alcuni laicisti per riaprire polemiche stantie, accusare i cattolici di oscurantismo, stigmatizzare i medici obiettori".
Bene, benissimo, doveroso anzi, direi. Rispettiamo la libertà di scelta dei medici, ci mancherebbe, ma figuriamoci. Uomini e donne dalle coscienze tormentate, distrutti nell'intimo all'idea di aver BUTTATO ANNI DI STUDIO E NON AVERCI CAPITO 'NA MAZZA DI RIPRODUZIONE!!!!
Affermare di aver rimorsi di coscienza a prescrivere la pillola del giorno dopo (entro 72 ore, e ribadisco 72, PRIMA dell'"unione", e mooolto prima dell'EVENTUALE impianto ...) la dice lunga sul livello di conoscenza dei meccanismi della fecondazione umana (per un medico è preoccupante direi), e MOLTO DI PIU' sull'effettivo valore che queste persone danno al loro lavoro di assistenza ed aiuto in ambito pubblico.
Infatti, cito nuovamente: "... valutare se i dottori hanno violato gli articoli 22 e 36 del codice deontologico: il primo consente al medico di non prestare la propria opera se in contrasto con le proprie convinzioni ma gli impone di informare l'utente su come godere del servizio, mentre il secondo subordina l'obiezione di coscienza all'emergenza (il farmaco va somministrato entro 12 ore e non oltre 72 ore dal rapporto e - precisa il foglietto delle istruzioni - non interrompe gravidanze in atto ndr)"
Stante quanto sopra, adesso passiamo alla questione successiva, sollevata dal richiamo di Avvenire al rispetto della "libertà di scelta dei medici": IL RISPETTO PER IL CITTADINO DOV'E'? Fino a prova contraria se mi bevo una bella bottiglia di acido muriatico e vado al Pronto Soccorso qualche anima pia che intervenga con procedure e farmaci la trovo (spero), ed è così perchè - finchè c'è ancora una Sanità Pubblica anche da me SOVVENZIONATA - lo prevede la legge. Ora, poichè la Pillola del Giorno Dopo NON E' FUORILEGGE, anzi, fa parte di un protocollo di intervento riconosciuto, perchè io CITTADINA ITALIANA, PAGANTE SALATE TASSE, non dovrei vedere rispettato anche il mio DIRITTO sancito per LEGGE di ricevere SUBITO E SENZA STORIE la mia bella prescrizione?
Sei un medico obiettore e non intendi rischiare di trovarti in crisi di coscienza? Ma io ti capisco e intendo venirti incontro, caro dottor Tormento: non lavorare negli ambulatori di ginecologia o al Pronto Soccorso. Datti da fare in pediatria, gastroenterologia, chirurgia generale, passa alla medicina estetica, dona il tuo rilevante e decisivo contributo alla lotta ai tumori o alla terapia del dolore ... perchè metterti e metterci in condizione di creare scompiglio nel tuo animo sensibile e ricco di valori (lui sì)?
Caro Avvenire, cari Vescovi, niente da dire sulle vostre posizioni. Ma poichè non vivo in Vaticano e sono sottoposta alle leggi dello Stato Italiano, sapete spiegarmi perchè dovremmo seguire leggi non scritte di un Paese straniero?
lunedì, marzo 31, 2008
mercoledì, marzo 19, 2008
Non resisto ...
Su corriere.it:
Ramona Badescu, lei si candida con Alemanno per il Comune di Roma... «Già, vorrei portare la mia esperienza di persona straniera fortunata a favore degli stranieri. Dei rumeni, i miei connazionali».
Con la lista del centrodestra? «Ho preferito».
In che senso? «Mi aveva chiamato anche Rutelli. Però...».
Però? «Dopo l'esperienza comunista di Ceausescu, non ce l'ho fatta ad accettare». (se vuole trovo qualcuno che le racconti della SUA esperienza fascista con Mussolini, può servire?)
Ma Rutelli mica è comunista... «Vabbè, però mi sono ritrovata molto meglio nel programma di Alemanno. E poi se pensiamo a Veltroni... ».
Se pensiamo a Veltroni? «Ricordiamo come ha trattato i rumeni in novembre per quella brutta storia di omicidio. Ha scatenato una vera campagna d'odio». (l'ha scatenata lui? Mmmm, ricordo male io o ci hanno pensato da soli?)
Lei che mestiere fa? «Bah, so cantare, ballare o recitare: direi che sono un'attrice». (non dicevano un tempo che una rondine non fa primavera? Saper scrivere non sottintende automaticamente l'essere in grado di produrre la Divina Commedia ... o no?)
Ma anche una soubrette? «Anche. L'importante non sono i termini, ma sapere trasmettere le emozioni».
E cosa dice allora della battuta di Berlusconi sulle soubrette? «Quale?»
Ha detto: io non candiderei le soubrette, con loro ci farei altre cose.. «Perché Berlusconi ha tempo di fare anche altre cose, oltre a tutte quelle che fa già?».
Risposta diplomatica... «Grazie. La diplomazia è fondamentale in politica. Per questo adoro Giulio Andreotti». (ecco - pensò la malfidata che scrive - per la gobba dalla dolce curva, per la capacità di scansare qualunque colpo o la potenza degli scritti di cui, ne siam certi, possiede la collezione completa?)
Che vorrebbe fare per Roma se venisse eletta? «Un numero verde bilingue italo-rumeno da mettere in Campidoglio. Perché credo sia fondamentale partire dalla comunicazione per arrivare a una migliore integrazione. Ma non solo...». (filippini, cinesi e ucraini sentitamente ringraziano, gli italiani poi saranno ben felici che ci sia un assessore a rappresentarli che abbia già le idee così chiare)
Cos'altro? «Il traffico. Al ministro dei Trasporti rumeno, per risolvere il problema del traffico a Bucarest ho consigliato di fare un accordo con una ditta di motorini italiani...». (ha già ringraziato, sta ancora ridendo o cosa?)
E per il traffico di Roma? «Ci devo pensare». (Fiuuuuu ... grazie!)
Tesoro, mentre "ci pensi", cerchi anche l'elenco dei motivi per cui saresti degna di ricevere da ME uno stipendio? Esperienze, competenze, studi, capacità .... magari che non includano "... cantare, ballare o recitare...".
No, tanto per valutare con cura, sia mai fossi prevenuta (MAI!!) sulla soubrette convertita alla politica.
Non siamo al Bagaglino ... vero? Vero?
Italia, il Paese delle mamme
E' da lunedì che tento di PARLARE con un operatore al CUP del Fatebenefratelli.
Non prenotare, non farmi visitare, non illustrare i miei dubbi/paure/desideri ad un medico (per quello ho pagato - 120 euro - un medico che lì effettivamente lavora, ma nel suo studio privato, altrimenti stavo ancora aspettando di sapere se il prossimo anno avrei potuto avere accesso all'uscio del reparto in cui lavora), ma solo PARLARE con un operatore che mi dica COSA devo scrivere sulla richiesta del medico della ASL per poter poi RICHIAMARE il suddetto CUP e prendere un appuntamento A PAGAMENTO (150 euro, già lo so).
So che devo sentirmi anche fortunata; ho trovato un medico bravo che lavora al Fatebenefratelli. Se il tuo medico non lavora lì puoi sognarti un esame/operazione là dentro. Non oso aspettarmi di pagare il ticket (e ne avrei diritto eh!), intendo PAGARE.
Da LUNEDI' chiamo; nel frattempo, non potendomi permettere di passare il tempo limandomi le unghie - io LAVORO, bizzarro passatempo, lo so - scrivo email, studio e stilo documenti, controllo il lavoro di altri, partecipo a riunioni. Ma chiamo. Chiamo. Chiamo. Chiamo. Chiamo.
Stamattina - esasperata - sono riuscita a parlare con il centralino (quello che ti dà poi il numero del suddetto CUP, che io ho già, ripeto, il mio medico lavora lì) per sapere se c'è qualche problema (Pasqua anticipata? Sciopero? Ritiro spirituale dei centralinisti? Corso di aggiornamento e formazione degli operatori del Call Center?) e una "cortese" signorina mi ha spiegato (arrivarci per me era certamente impossibile ...) che gli operatori sono occupati (urca!!! che sagace intuizione!!!), provare, provare, provare, prima o poi qualcuno le risponderà signora.
Allora riprovo. Dedico la mattina alla chiamata. Mi scuso coi colleghi (lavoro in un open space) e stresso tutti col viva voce che ripete "Le linee sono tutte occupate e ci sono 9/8/7 ecc. chiamate prima della vostra". Poi, dopo un countdown che dura circa 15 minuti "L'interno è ancora occupato, se desidera parlare con un operatore attenda in linea" (evviva! Ho risalito la classifica! Ora toccherà a me!).
"Siamo spiacenti. Il numero è occupato. Chiami un altro interno" (quale? Il vostro numero è questo! Chiedo quello della Neuro per anticiparmi?).
E via così per 8 VOLTE. Fatevi il conto di quanto è costata sta telefonata.
Mi dispiace, mi vergogno, l'ho dovuta fare dal posto di lavoro (ho provato col cellulare personale, ma quando alla fine, dopo i primi 15 minuti di attesa mi ha attaccato il telefono in faccia ho deciso che se volevo lasciarmi i soldi per pagare l'esame dovevo usare il fisso e - a meno di darmi malata - chiamare da casa in orario utile era impossibile).
Insomma, dopo le 8 VOLTE una cortese signorina di nome Benedetta mi ha risposto. Finalmente. E mi ha risposto che DEVO ANDARE DI PERSONA, il martedì (ieri) e venerdì dalle 10 (fino a che ora? Non lo so signora, ma "penso" che alle 12.30 chiudano, non ne sono sicura, sa, noi chiudiamo ...). Per un esame che presuppone un certo risultato da un esame precedente vecchio non più di un mese prima, tra il 5° e il 12° giorno del ciclo (che 'sto stress farà sballare sicuramente) del mese prossimo a 'sto punto (e quando sarà? Bah ...).
Se trovo un altro stronzo (e ne ho trovati, eh) che mi dice "Eh, 'ste donne di oggi. Nessuna volontà di sacrificio. Nessuna considerazione per il dono della vita. Egoiste e calcolatrici. Vogliono tutto e subito, pure il figlio biondo e con gli occhi azzurri quando gli pare a loro ..." stavolta finisco in prima pagina. Ma spero che qualcuno lo faccia, almeno mi sfogo e non mi ritarda il ciclo. Ho un esame da fare io!
Ah! L'esame di cui sopra è invasivo e doloroso (manco a dirlo); nel senso che trattasi NON di massaggio shiatsu, acconciatura o manicure. No, tanto per chiarire ... Si dovesse pensare male ...
lunedì, marzo 17, 2008
Vogliamo i nomi
Probabilmente è vero. Questo paese allo sbando, questo cumulo di immondizia che ci ostiniamo a chiamare "patria" (per chi ci ancora ci riesce) non colpirà mai chi è stato capace di tanto. Non criminali, perchè i criminali sono considerati tali anche perchè agiscono AL DI FUORI della legge.
"Questi" non sono degni nemmeno di un simile appellativo. E per chi come me è contrario alla pena di morte - in QUALUNQUE caso - sapere di dover continuare a stipendiare questa feccia (anche in pensione anticipata mi toccherà mantenervi, vergogna del genere umano che altro non siete!) è motivo di profonda riflessione sul tema. Non c'erano riusciti nemmeno i serial killer a portarmi tanto in là.
Non verranno adeguatamente puniti grazie al vuoto delle leggi in materia? Bene. Allora per favore elenco completo di nomi, cognomi e possibilmente indirizzo di residenza. Se vi incontro voglio saperlo. Pretendo la massima pubblicità per chi si è nascosto dietro camici, divise e ruoli nei quali avrebbero dovuto TUTELARE gli altri e invece ha dato libero sfogo agli istinti più bassi e vergognosi.
Mi dispiace per le vostre famiglie. La vergogna di esservi parenti non la meritano.
sabato, marzo 15, 2008
Pronti ... partenza ... via!!
E' andata. Altro giro, altra occasione ...
E che stavolta la coda della scimmia resti a me!
venerdì, marzo 14, 2008
In piena attività
Con un molare in meno, un livello di aulin e antibiotico in costante salita nel sangue, chilometri di documenti bancari da studiare, energie pari allo zero e occhiaie da nosferatu ... mi accingo a trascorrere un fenomenale venerdì sera all'Ikea e poi a montare ante da armadio.
Sarò pazza, non vedo l'ora.
In realtà il tutto fa parte di un countdown che si concluderà domani a mezzogiorno. A quell'ora la fase "riordino e pulizia" sarà al culmine e (forse) il reset-restart della mia vita diventerà reale. Chissà.
lunedì, marzo 10, 2008
martedì, febbraio 26, 2008
Paturnie
Pensarci serve a poco, come farsi domande sul significato di certi sogni che ti svegliano di soprassalto nel mezzo della notte mettendoti nei guai. Ho già fatto tanti di quei salti nel buio che non dovrei temere più questo senso di vuoto che mi prende. Invece è come una sciarpa troppo calda e troppo stretta. Come la allenti senti freddo alla nuca, un immediato sollievo ... ma poi ti si ghiaccia il sudore ed è in agguato il torcicollo. E io non posso nemmeno prendere un moment per farmelo passare.
sabato, febbraio 23, 2008
mercoledì, febbraio 20, 2008
Non mi avrete, e mi dispiace
09:20 Binetti: "Il Pd non ha bisogno dei radicali"
Il Partito Democratico "non ha bisogno dei radicali, la loro presenza comporta il rischio di far esplodere una conflittualità dentro il Pd". Il monito arriva dalla senatrice teodem Paola Binetti che, in un'intervista al 'Giornale', sbarra la strada a ogni intesa: "i radicali sono improponibili, le loro posizioni sui temi etici sono impossibili da condividere". E sulla possibilità di uno scioglimento dei radicali Binetti non ha dubbi: "Non si scioglieranno mai. Ne basta uno. Da lui come da una cellula staminale embrionale si rigenera tutto il partito".
Finchè la linea sarà questa il mio voto non lo avrete. E meno male che questo partito si definisce "Democratico".
10:14 D'Alema: "Alcuni radicali in nostra lista"
"Noi non vorremmo fare una coalizione con il partito radicale, perché siamo contrari a questa logica, ma stiamo ragionando della possibilità che alcune personalità, in particolare Emma Bonino, possano essere nelle liste del Pd. Lo vedrei come un elemento di viva alchimia, visto che è stata un ministro eccellente ed è una donna di grande valore e capacità". Così il vicepremier D'Alema, ospite di Radio anch'io, a proposito della trattativa tra Pd e Radicali.
Prima di tutto parlatevi e mettetevi d'accordo al vostro interno ... Dopo di che vorrei capire: una Binetti e una Bonino insieme a quale alchimia corrisponderebbero? La nitroglicerina?
11:15 Bonino: "Nessuno corre da solo"
"Non ho la palla di vetro per dire quante siano le probabilità di un'intesa. Ho però la convinzione delle nostre ragioni e quindi penso che sia importante rispiegarlo un'altra volta: è semplice, noi nel 2006 ci siamo assunti la responsabilità, con una lista collegata, la Rosa nel Pugno, di essere determinanti per la vittoria di Prodi. Abbiamo fatto la stessa offerta a Veltroni. E lo stesso giorno in cui a noi hanno detto di no e ci hanno proposto un altro approccio, due ore dopo hanno detto di sì a Di Pietro. E io non so le motivazioni di questo no". Lo ha detto Emma Bonino a "Panorama del giorno".
La possibile risposta mi spaventa. Poi mi inca**o.
14:07 Veltroni ai Radicali: no apparentamento, decidano subito
Walter Veltroni è deciso "a chiudere in tempi brevi, anche oggi" la trattativa con i Radicali sulle candidature per le elezioni. E, nella riunione del coordinamento del Pd, avrebbe lanciato un messaggio chiaro: "nessun apparentamento, il programma è uno e chi corre con noi deve sottoscriverlo".
Addio Uolter.
giovedì, febbraio 14, 2008
Legge 22 maggio 1978 n.194 - Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza
Art. 9 "... L'obiezione di coscienza esonera il personale sanitario ed esercente le attività ausiliarie dal compimento delle procedure e delle attività specificamente e necessariamente dirette a determinare l'interruzione della gravidanza, e non dall'assistenza antecedente e conseguente all'intervento."
Articolo 21 "... Chiunque, fuori dei casi previsti dall'articolo 326 del codice penale, essendone venuto a conoscenza per ragioni di professione o di ufficio, rivela l'identità - o comunque divulga notizie idonee a rivelarla - di chi ha fatto ricorso alle procedure o agli interventi previsti dalla presente legge, è punito a norma dell'articolo 622 del codice penale."
Tra irruzioni in ospedale e abbandono di 9 ore in attesa di un supporto medico ... con che coraggio parliamo ancora di Legge 194? Ma quale legge? La sua applicazione chi la garantisce? Parliamo di riformarla (nel nome di non si sa bene quale necessità di revisione, sentita da chi? Da quanti? In nome di quale credo? Fede? Sentire?) mentre viviamo in un paese che NON SA garantire alla sua popolazione il DIRITTO ad usufruire di una assistenza per la quale - tra l'altro - paghiamo le tasse, se proprio intendiamo dimenticare ogni altra considerazione? Pensando solo al vile denaro ... come faccio a NON pagare più lo stipendio a chi NON MI FORNISCE un servizio a cui (ancora) HO DIRITTO?
mercoledì, febbraio 13, 2008
Il countdown è partito, cominciate a contare all'indietro
Ma per una "criminale" intontita dai farmaci era proprio necessario scomodare ben 7 AGENTI?
E l'autore della "telefonata anonima" (questa è bella ... manco riescono più a tracciare la provenienza di una telefonata adesso? 'nnamo bene ... belle forze "dell'ordine" ci toccano in sorte ...) non ha sentito l'urgenza di mostrarsi dopo una tale atto di generosità e carità cristiana?
C'è la spilletta di martire che lo aspetta ... non mi perderei l'occasione fossi in lui.
