Fatte. Giuste o sbagliate che siano. Irrevocabili o temporanee, non ne ho idea e nemmeno mi interessa. L'unica certezza è che io decido per me, per me soltanto. Le decisioni altrui non mi riguardano se non nel certificare che una mossa, una affermazione, un diniego o un voltafaccia si sono effettivamente verificati, prenderne atto e proseguire. Possibilmente (necessariamente, direi) da sola.
Congratulazioni a me. La svolta è prossima. Quali che ne siano le conseguenze.
giovedì, agosto 07, 2008
Tempo di scelte
mercoledì, luglio 30, 2008
martedì, luglio 29, 2008
Una settimana a Formentera in 5 punti
1. mare e panorami da urlo
2. strutture turistiche troppe, costose, scadenti e mal gestite
3. ragazzini e vipparoli OVUNQUE
4. ritmi assurdi e ridicoli in un posto con una natura del genere
5. amore a valanga
Concludendo: l'errore è stato il mio, e ne ero consapevole da mesi ma non ho dato retta all'istinto una volta di troppo. L'isola vale la pena del (lunghissimo) viaggio ma non di sopportare tutta quella folla e lo stile di vita dei fighetti che la infestano. Prima settimana di luglio limite massimo per l'arrivo, da soli, solissimi o in coppia se si hanno più di 21 anni (ho festeggiato i 100 giorni troppo tempo fa, e non mi sono divertita nemmeno allora - e Giorgia T. ha pure vomitato ... che ricordi).
Ma fotografare lucertole con te sotto al faro a El Pilar della Mola, trascorrere una pigra giornata nell'acqua irreale della Platja de ses Illetes solo noi due, fare figuracce nucleari con Solange che si complimenta per il culo abbronzato di Laurenti è stata comunque una ricompensa sufficiente per riuscire a ignorare turisti sboroni, isolani cafoni, prezzi assurdi e orari impossibili.
mercoledì, luglio 16, 2008
E' dura ammetterlo ma ...
... lavorare dove lavoro io dà ogni giorno una nuova mazzata all'amor di patria ...
venerdì, luglio 11, 2008
Sorry, ripasserò più in là magari ...

... e per 3 buone ragioni:
1. Pecunia zero carbonella. Non ho un soldo per fare la spesa al 18 di ogni mese, figuriamoci se posso permettermi meraviglie tecnologiche al momento per me utili quanto un razzo terra-aria ... meglio pagare il bollo arretrato va ...
2. Inaspettati sviluppi e/o opportunità in vista. Al momento molto si agita e l'orizzonte "pare" mostrare nuovi profili e scenari ancora nascosti ma più ampi ... attendere, attendere e chissà che un giorno non lontano questo ed altro non possano arrivare a portata di mano.
3. Il motivo principale: il principio. Non mi faccio menare per il naso da 4 markettari italioti ignoranti e speculatori. Me li vedo, nei loro ufficetti finto-ricercati a discettare dell'immensa potenzialità dello strumento per succhiare ALTRI soldi a 'sti poveracci indebitati fino al collo ma inebetiti da chiacchiere e design. No grazie.
Altro girooo ...
venerdì, luglio 04, 2008
Requiem per un estraneo
Un funerale a luglio può rivelarsi una svolta. Accidenti, chi l'avrebbe detto Empè? Non mi eri nemmeno simpatico ...
lunedì, giugno 16, 2008
Mi sovviene all'improvviso ...
... ma in mezzo a tutto questo stress, scadenze, responsabilità e cose da fare ... oggi te l'ho detto che ti amo?
Anche se mi scassi a oltranza, martufi le gonadi con le tue fisime, sei rassicurante come un fungo atomico e affettuoso come un tosaerba impazzito ... te l'ho detto? Se non l'ho fatto mi sa che vengo di là e rimedio.
Subito subito, senza aspettare. Che tra mezz'ora potrei odiarti a morte e mi passa il momento ...
Cogli l'attimo, " ... del doman non v'è certezza" dice quello ...
martedì, giugno 10, 2008
La caccia agli stregoni "purtroppo" è finita ...
... allora apriamo la caccia al Volontè, ripuliremo il mondo.
Per capire con chi abbiamo a che fare, leggi qui e se non è abbastanza indignati qui.
giovedì, giugno 05, 2008
Limetta please ...

Furibonda, sono furibonda. Avermi portata a questo livello di incazzatura fotonica dopo una (finalmente!) bellissima serata come quella di ieri è un primato di cui NON andare fieri.
Questa situazione la dice lunga su:
1. quanto sono esaurita
2. quanto non so gestire la sensazione di impotenza che mi prende quando qualcuno decide per me
3. come io continui da conclamata idiota a reiterare l'errore di aspettarmi che il resto del mondo dia a me la stessa importanza e lo stesso spazio che io lascio a lui
4. quanto sia ancora lunga e impervia la strada per la serenità
5. quanto bisogno ci sia nella mia vita di un po' di sana autodeterminazione e una vittoria al superenalotto
Serial-killer-mode on. Freddy Kruger mi ha restituito i guanti. Oggi niente smalto.
Fai un salto, fanne un altro, fai la riverenza ...
Mi chiedo come sia possibile non capire come il non prendere posizione a volte equivale a prenderne una irrevocabile.
mercoledì, giugno 04, 2008
Il complesso di Nonna Papera

Sono circondata da amici/che in crisi. Esistenziale, sentimentale, lavorativa, di autostima, relazionale. Confusione e irrequietezza regnano sovrane. Dubbi e paure rendono un po' tutti poco lucidi e incapaci di prendere posizione. Assisto a siparietti comici e tragedie. Pianti accorati e risate senza fiato. Ascolto, consolo, sorrido e cucino, ripeto formule ormai svuotate di significato per sottolineare concetti che nessuno vuole davvero comprendere o far propri.
Un grillo parlante del cazzo, un guardiano del faro che dalle macerie degli errori compiuti tenta di mandare segnali luminosi ai naviganti in questo mare in tempesta, una papera chiacchierina e capellona, magari un po' saccente ma di buone intenzioni.
Mi farete venire l'ulcera ...
giovedì, maggio 29, 2008
E come il gatto ho nove vite da morire.
"L’astratto uccide, il concreto protegge [...] Così l’Idea di Quel che Dovrebbe Essere o di Quel che Uno Dovrebbe Fare porta alla disperazione una bestia bipede onnivora ed evacuante. Quanto aiuta spolverare, lavare i piatti tutti i giorni, parlare con gli amici che non sono matti e che spolverano, lavano e pensano che questa sia la vita che c’è da vivere …"
venerdì, maggio 16, 2008
E' per te, visto che studi ...
Sei in crisi e hai tutto il diritto di esserlo. Hai un cuore ferito che le cicatrici hanno irrigidito, per questo non riesci a sentire il battito. Ma c'è, lo sai tu e lo so io.
Datti tempo, calma e soprattutto goditi il silenzio invece di fuggirlo. Non farti assordare da chiacchiere inutili, non prendere parte a conversazioni senza senso che ti confondono soltanto le idee.
Hai tutto il tempo del mondo per costruirti la felicità che cerchi e che meriti, ma se non ti dai il tempo di capire in cosa consiste allora sì che te ne accorgerai troppo tardi.
Ti voglio bene. Un sacco.
E odio la tua abbronzatura da detentrice di terrazza. Invidiaaaa ... ;)
domenica, maggio 11, 2008
Qui si fantastica di cose così ...
"Siamo spesso da biasimare in questo, è ben provato che con un'aria devota e un'azione pia inzuccheriamo lo stesso diavolo."
Sono stufa, ma proprio stufastufastufa ... perciò ... alè, ecco qua, un sogno.
lunedì, maggio 05, 2008
sabato, maggio 03, 2008
Martellatori (inde)fessi ...
Ma non avete un limite? Ma basta, per favore, basta ... datevi all'agricoltura biologica e smettetela di martellarci i maroni ...
venerdì, maggio 02, 2008
Neuroni all'ammasso. In ordine sparso.
Scartavetrare la parete dell'ingresso e rifare il bugnato prima di ridipingere. Lavare la tovaglia di capodanno, il torrone bianco si sarà fuso col cotone. Scaricare l'estratto conto di aprile della carta di credito dal sito di Carta Sì, resistere al collasso, rialzarmi e chiamare Massimo in banca. Passare da Massimo in banca, boccetta di sali al collo. Non è giusto. Dov'è finito Mazinga? Certe persone non le sopporto, sarà ora che io mi rassegni all'evidenza invece di continuare a sforzarmi. Stare sul cazzo alle suddette persone non è una sconfitta. Ho perso troppo tempo. Ricominciare per l'ennesima volta mi spaventa al punto che sono alla quotidiana ricerca dell'interruttore che spenga tutto questo. L'interruttore è nascosto; chi è il bastardo che lo ha fatto? La solitudine non è necessariamente un male, quindi perchè mi affanno a cercare di conciliare la mia personalità alle esigenze altrui? Se fossi davvero così speciale non sarei arrivata a questo punto. E' troppo tardi. La vita che NON sto vivendo si allontana. Sarà ora di ammetterlo, una volta per tutte: il mondo mi sta pesantemente sul cazzo. L'umanità MOLTO di più. L'Italia poi mi auguro che sparisca in breve: Padania libera, Vaticano uber alles, almeno sarà tutto più chiaro. Perchè non ho che una prima scarsa e mia sorella naviga tra una quarta e una quinta? Questo libro è una vera palla, devo farmi coraggio e lanciarlo dalla finestra. Friends funziona ancora, grazie al cielo! La forza di gravità è il vero nemico. In fondo al tunnel c'è soltanto un muro. Non sopporto più il freddo. Ho paura. Anzi, diciamola tutta: terrore e sgomento mi accompagnano ogni notte a letto e la mattina mi accolgono in cucina per la colazione. Non ho più pazienza. La mia soglia di tolleranza è scesa al di sotto del livello del mare. In fondo non è così male aver toppato, almeno ora so. Sparissi ora se ne accorgerebbero davvero solo la finanziaria della Ford, quella del prestito per i lavori e la mia banca. Chissà se mi chiameranno quelli del personale. Ho fatto una cazzata a chiedere il trasferimento? Troppi libri da leggere. Mi mancano i miei animali. Avrei bisogno di un paio di sedute con Maria. Voglio tornare a essere Cicio. Devo pulire la sabbia delle gatte. Ho finito le uova, mi tocca una scappata al super. Mare, sole, caldo, vento. C'è un odore strano. Chissà che fine ha fatto Caterina Iommi. Una volta per tutte: sì, sono invidiosa. La rabbia è un ottimo carburante per le pulizie di primavera.

