L'ufficio del personale ha chiamato: ok, allora si parte. Il dado è tratto, la svolta si appresta, la nave è salpata ... e chi più ne ha più ne metta.
Concentriamoci su questo, sul positivo che c'è in questo periodo. Ignoriamo il resto, finchè si può.
A livello cosciente almeno.
Che stanotte alle 4 ero sul divano, occhio pallato e stomaco col lucchetto.
venerdì, settembre 12, 2008
Da un estremo all'altro
mercoledì, settembre 10, 2008
Bollettino
Good news fronte lavoro. Ulteriori dettagli a seguire non appena potrò stabilire la chiusura del sacco che dovrà contenere il "Quattro!". Ma comunque sono e restano good news.
No news ... fronte del porto. Si scaricano casse, ma si rivelano vuote, tutte. A saperlo prima ... non le caricavo nemmeno.
Purtroppo cattive news fronte casalingo. Speriamo si rivelino solo transitorie e mantengano (al massimo) questo livello di allarme.
lunedì, settembre 08, 2008
giovedì, settembre 04, 2008
E te pareva ...
... ovviamente la prima risposta (non ufficiale, eh) è stata un No, come volevasi dimostrare.
Ora parte la guerra della piccola e implacabile goccia cinese che ci condurrà alla richiesta pressante di colloquio per discutere del problema e alla tattica già annunciata (io al mio capo voglio bene, non mi va di creargli problemi senza spiegargli il perchè) della "passività violenta e collaboratività ristretta nei precisi limiti (angusti) del mio ruolo ufficiale".
In poche parole, te la scordi la Betta a cui sei abituato, avrai l'IMPIEGATA a cui stai stoppando la carriera (almeno quella che vuole LEI).
Tanto alla fine vinco io. Non c'è storia.
mercoledì, settembre 03, 2008
E adesso ...?
E' arrivata la comunicazione semi-ufficiale (da dirigente a dirigente):
hanno scelto ME (piccola ola per la sottoscritta, qualche minuto sulla nuvoletta dorata di soddisfazione e autocompiacimento ... finito? Ok, finito. Scendo e torno in me. Ahem ... dicevamo?).
Ora il capo del mio capo dirà la sua (un "NO!!" bello e buono, temo, ma se lo fa non sa ancora che lo aspetta, ahilui!) e poi sarà roba da uffici del personale delle due società.
Lo dico che ho lo stomaco aggrovigliato? Lo dico?
Saranno stati i peperoni ripieni di ieri sera? Tu che dici Solì? Saranno stati loro? Tu hai dormito stanotte? Io come un pupo ... :P
lunedì, settembre 01, 2008
Mi sa che aspetto l'11 per pagare il bollo arretrato ...
Chissà che qualche bosone di Higgs in più non possa sollevarmi da queste seccanti incombenze.
giovedì, agosto 28, 2008
A casa: secondo tempo
Colonna sonora dell'Esorcista (suoneria adeguata al personaggio ... non lascio niente al caso io), il cellulare vibra e mi strappa a una email al fulmicotone che sto elaborando da un po' (destinatario fornitore stronzetto che ce sta a provà da troppo a fare il furbo ...)
"Se esci adesso fai in tempo a passare dal ferramenta: servono scotch di carta e sturalavandini. Mi raccomando, non fare tardi".
Ecco.
Secondo round in vista. Stasera pizza casalinga alla polvere di intonaco, pois di vernice bianca e arancione OVUNQUE: come gran finale pentoloni di acqua bollente a passeggio per casa e ustioni da acido su braccia e gambe.
Sarà per questo che ha messo le sbarre alle finestre? Prevedeva che avrei tentato la fuga?
Ari-aiuto.
A casa
Ieri, giornata come altre, risveglio, colazione, véstiti ed esci, autobus, timbra, ufficio, colleghi, email, fogli excel, scrivi, correggi, pubblica; ore dopo timbra, di nuovo autobus, breve tratto a piedi ... casa.
Finalmente.
Fa caldo, è già da qualche notte che dormo male e poco, sono stanca, sogno una doccia, birra ghiacciata e spuntino, libro strepitoso da finire ("La macchia umana", Philip Roth, ho il cervello che scricchiola tanto è al lavoro) e gatta pazza ai miei piedi. Sì sì, me lo merito, ora apro la porta e do' il via al rituale di relax.
Ma.
Per una volta ti ho dimenticato ... mal me ne incolse, stolta.
Hai deciso, sei uscito e l'"hai fatto".
Tu, il pianificatore più logico e riflessivo con cui mi sia mai capitato di infuriarmi (che affronto sei alla mia impulsività da "qui e ora"), tu, il Pesci ascendente Vergine che concede al suo ittico lato folle di mostrarsi solo alle prese con esseri pelosi a 4 zampe, sotto le lenzuola o a mollo (acqua rigorosamente salata eh), il teorico del "se non c'è un più che ampio margine di possibilità di uscita e/o soluzione all'imprevisto non si prende nemmeno in considerazione l'inizio di alcunchè" ... hai stabilito che puoi finalmente permetterti di comportarti come qualunque sconsiderato impulsivo senza un piano B.
Giorni e giorni di piani strategici per acquisti oculati, sensati e pianificati in accordo a spostamenti di mobili, riorganizzazione di spazi, pittura di stanze, analisi dei costi per l'affitto a ore di furgoni, lista dei convocati per il supporto logistico, stesura degli scenari alternativi in caso di mancanza dell'elemento A piuttosto che ritardi nella consegna dell'elemento B ... tutto a farsi benedire nel breve scorrere di una gita imprevista col tuo amico al centro commerciale più pericoloso del centro-sud.
Per me il tutto si è tradotto in schiena a pezzi e attacco di allergia - spostare divani e librerie a fine giornata non è così rilassante come può sembrare - ma almeno ora sei contento, col tuo nuovo televisore Full HD, dimensioni cinemascope, manuale d'istruzioni spessore Bibbia in corpo 8 (e quello tocca a me, lo so lo so ...).
Il salotto è ribaltato, le gatte in crisi da riassestamento post-tellurico ti si strusciano in un'ansia da necessità di rassicurazione, hai chiuso la serata soddisfatto, sudato e puzzolente, svaccato sul divano che ha già il foglio di via, mentre io sono riuscita dopo mezzanotte a ritagliarmi 20 minuti di vuoto e libro da finire con palpebra cascante e pupille incrociate.
Stamattina caffè, doccia e attività assortite da risveglio ... mentre tu parti di stucco e spatola in vista della ripresa dei lavori: fu solo l'inizio fu ... la pittura - e te pareva - tocca a me. E subito. C'è un decreto ministeriale che lo attesta, pare.
A I U T O.
martedì, agosto 26, 2008
Accettansi suggerimenti.
Sarà lo smog, sarà il reggiseno che mi tocca ricominciare a usare, sarà l'acqua del distributore in ufficio, saranno le radiazioni della tv, gli autobus, il cartellino da timbrare, le email-capestro a cui rispondere ... sarà quel che sarà, ma da domenica sera (rientro in città) ho una morsa fissa allo stomaco, all day long, notte compresa (e infatti chi dorme?).
Visto che ormai ai segni credo fermamente (quando li ho ignorati ho pagato amaramente la distrazione e l'atteggiamento stupidamente razionalista), come faccio a velocizzare il processo di liberazione da questo nulla che pervade l'ininiterrotta sequenza di giorni inutili e insensati? Rapina a mano armata? Sequestro? Ricatto?
domenica, agosto 24, 2008
No comment ...
Ieri ero a mollo lì ... stasera eccomi al pc, tra email da leggere, bucati da organizzare e abbigliamento per domani da decidere. Sigh ...
sabato, agosto 09, 2008
Attento a ciò che desideri. Potresti ottenerlo.
Quanto è vero ...
Meno male quindi che per ora ancora non è stato (non del tutto almeno). Auguriamoci che non avvenga mai, se la realtà dietro la facciata può essere tanto violenta e difficile da gestire.
venerdì, agosto 08, 2008
Solo per me
Ieri ho ottenuto un (piccolo) successo. Non necessariamente sarà coronato dal realizzarsi davvero, ci sono ancora ostacoli da superare, ma il solo fatto che la possibilità mi sia stata confermata è per me già moltissimo, in un quotidiano che è sempre più complicato e avaro di soddisfazioni.
Mi sarei aspettata molto, ma molto più entusiasmo da chi SA cosa significa per me e soprattutto ha avuto a disposizione da parte mia attenzione, affetto e supporto per lunghi, infiniti mesi. Così non è stato. Peccato. Pazienza. Scema io ad essermi aspettata un "Congratulazioni!", un "Sapevo che ce l'avresti fatta!" o simili. Ho invece ottenuto scene isteriche, recriminazioni e lamentele per la PROPRIA condizione. E all'inferno Betta. Ok. Prendo atto. E mo' basta.
... invece ieri sera, come forse era giusto che fosse, c'è stato chi ha davvero festeggiato con me e per me, cucinandomi a sorpresa ottimi spaghetti con le vongole, accompagnati da un perfetto vermentino ghiacciato il tutto condito da sorrisi, chiacchiere e attenzione.
Il dessert ... vira strettamente sul privato.
giovedì, agosto 07, 2008
Colleghe on the island

Il bello è che in effetti qui l'atmosfera è davvero questa ... meno il sole e l'allegria ...
Ciuf, ciuf, fumo e rumore di ferraglia.
Tempo di scelte
Fatte. Giuste o sbagliate che siano. Irrevocabili o temporanee, non ne ho idea e nemmeno mi interessa. L'unica certezza è che io decido per me, per me soltanto. Le decisioni altrui non mi riguardano se non nel certificare che una mossa, una affermazione, un diniego o un voltafaccia si sono effettivamente verificati, prenderne atto e proseguire. Possibilmente (necessariamente, direi) da sola.
Congratulazioni a me. La svolta è prossima. Quali che ne siano le conseguenze.
mercoledì, luglio 30, 2008
martedì, luglio 29, 2008
Una settimana a Formentera in 5 punti
1. mare e panorami da urlo
2. strutture turistiche troppe, costose, scadenti e mal gestite
3. ragazzini e vipparoli OVUNQUE
4. ritmi assurdi e ridicoli in un posto con una natura del genere
5. amore a valanga
Concludendo: l'errore è stato il mio, e ne ero consapevole da mesi ma non ho dato retta all'istinto una volta di troppo. L'isola vale la pena del (lunghissimo) viaggio ma non di sopportare tutta quella folla e lo stile di vita dei fighetti che la infestano. Prima settimana di luglio limite massimo per l'arrivo, da soli, solissimi o in coppia se si hanno più di 21 anni (ho festeggiato i 100 giorni troppo tempo fa, e non mi sono divertita nemmeno allora - e Giorgia T. ha pure vomitato ... che ricordi).
Ma fotografare lucertole con te sotto al faro a El Pilar della Mola, trascorrere una pigra giornata nell'acqua irreale della Platja de ses Illetes solo noi due, fare figuracce nucleari con Solange che si complimenta per il culo abbronzato di Laurenti è stata comunque una ricompensa sufficiente per riuscire a ignorare turisti sboroni, isolani cafoni, prezzi assurdi e orari impossibili.
mercoledì, luglio 16, 2008
E' dura ammetterlo ma ...
... lavorare dove lavoro io dà ogni giorno una nuova mazzata all'amor di patria ...
venerdì, luglio 11, 2008
Sorry, ripasserò più in là magari ...

... e per 3 buone ragioni:
1. Pecunia zero carbonella. Non ho un soldo per fare la spesa al 18 di ogni mese, figuriamoci se posso permettermi meraviglie tecnologiche al momento per me utili quanto un razzo terra-aria ... meglio pagare il bollo arretrato va ...
2. Inaspettati sviluppi e/o opportunità in vista. Al momento molto si agita e l'orizzonte "pare" mostrare nuovi profili e scenari ancora nascosti ma più ampi ... attendere, attendere e chissà che un giorno non lontano questo ed altro non possano arrivare a portata di mano.
3. Il motivo principale: il principio. Non mi faccio menare per il naso da 4 markettari italioti ignoranti e speculatori. Me li vedo, nei loro ufficetti finto-ricercati a discettare dell'immensa potenzialità dello strumento per succhiare ALTRI soldi a 'sti poveracci indebitati fino al collo ma inebetiti da chiacchiere e design. No grazie.
Altro girooo ...
venerdì, luglio 04, 2008
Requiem per un estraneo
Un funerale a luglio può rivelarsi una svolta. Accidenti, chi l'avrebbe detto Empè? Non mi eri nemmeno simpatico ...

