venerdì, febbraio 06, 2009

Che si sappia

Lo affermo nel luogo più pubblico che mi viene in mente, visto che nient'altro potrebbe valere in questo paese di esperti della vita: NON VOGLIO CHE MI SI MANTENGA IN VITA GRAZIE A UNA MACCHINA. Sia che respiri per me, che mi nutra, che mi somministri medicine o altro.
Non giudico chi la pensa diversamente da me, fa bene a restare fedele ai suoi principi, ma che nessuno si azzardi ad impormi la SUA visione della vita.

Staccatemi tutto e lasciatemi andare.

E ora, caro premier: di cuore, con tutto il rispetto che ti è dovuto, con tutto il rispetto che merita qualcuno che se ne esce con perle quali "Eluana potrebbe anche generare un figlio": come cazzo fai a stupirmi ancora? Come?

1 commento:

Anonimo ha detto...

Cara Betta, non volevo crederci che l'avesse detto e mi sono vista pure il video della conferenza stampa (quel pezzetto, per carità, e chi lo reggerebbe ad una conferenza stampa intera). Beh, l'ha detto. Ma quale mostro può pensare di far diventare madre una donna che non ha il benchè minimo controllo del proprio corpo e della propria volontà? E poi quella povera creatura con quale uomo dovrebbe essere concepita? E quale sarebbe la sua vita senza il sorriso e la voce di sua madre? Un'affermazione da film dell'orrore... Se vuole vivere fino a 120 anni, si accomodi, ma lontano dall'Italia, please, il più lontano possibile...