lunedì, dicembre 17, 2007

Lex





Ci sono eroi ed eroi.
Ho un amore particolare per quelli inconsapevoli.

giovedì, dicembre 13, 2007

Accidenti

Saranno le endorfine prodotte saltellando sugli step, il Natale alle porte (ho i miei dubbi ma chissà ...), l'avere finalmente le gatte a casa, la cioccolata e il vino rosso, l'aver ripreso a fare progetti ... sarà quel che sarà, ma l'insonnia non fa più tanti danni e i pensieri spaventosi diventano meno spaventosi.

Ma ... poi ti segnalano un articolo, lo leggi e ... frasi come questa ti rovinano tutto: "The Roman Catholic Church’s position is diminishing, from a cultural pillar to a lobbying group."

Pensi che è vero, che sarà strano (lo ammetto, ma 13 anni dalle suore hanno il loro peso ...) ma su 4 pagine 4 di articolo questa è in assoluto la cosa che ti fa incazzare di più. Perchè ti vengono in mente in un nanosecondo (un po' come fossi lì lì per morire) tutte le implicazioni, culturali e politiche, economiche e sociali. E la mattina ti va di traverso.

Uff ...

giovedì, dicembre 06, 2007

Mi ha sussurrato un topolino ...

... che hai già deciso il mio regalo. :D
Mmmm ... e adesso chi avrà più pace? Fino al 24 sarà un susseguirsi di ipotesi, dubbi, speranze e taaaaanta confusione. Mi sa che finirò per darmi alla caccia al tesoro.

Che ansia il Natale ... :P

lunedì, dicembre 03, 2007

Sensazioni sparse

Borsalino (il profumo): la mia camera nella casa al mare, avvolta nell'asciugamanone rosa, sul letto a parlare e a sperare in un bacio mai arrivato. Non allora almeno.
Il rumore della legna che scoppietta nel camino: 7/8 anni, la casa di Licia a Olevano, accoccolata accanto a suo padre, le sue mani callose che spostano i ciocchi, la stanzetta per me, affollata di libri e lenzuola da stirare.
Under the iron sea: lo scorso inverno, le lacrime sull'autobus, la non-appartenenza, le farfalle nello stomaco, i dubbi, treni e valigie, tazze di caffè solubile.
Il minestrone alla genovese: casa, coccole e pace.
I grattini: non esistono più.

domenica, dicembre 02, 2007

Grovigli di sinapsi. Dipanare con cautela. Avanti piano.

La capacità di astrarsi è una bella cosa, aiuta in parecchie situazioni. Ieri sera mi ha salvata dal commettere una grande sciocchezza. Lo stato d'animo attuale non cambia, ma almeno il rischio si sposta più avanti.
Ma la voglia di prendere a calci nel culo qualcuno non passa, non passa ancora.

Devo ancora lavorare parecchio, limare, approfondire, capire e ragionare. Poi forse potrò accettare di non essere perfetta. Predico bene (apertura, tolleranza e libertà personale), ma razzolo male (se ancora non mi passa il senso di disagio ci sarà un perchè ...).
Accidenti, ancora in ballo, ancora "betta in progress" ...
Echepalle ...

venerdì, novembre 30, 2007

In autobus

Nel greto della nostra intimità a volte le parole si prosciugano e il fiato non ha via d'uscita Momenti che si perdono così un libro aperto quando viene il buio e noi colpevoli di troppa aridità
Lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può Senti come tremo perché sento che tutto finisce qui Lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può Un ultimo saluto al nostro tempo e tutto finisce qui
E' futile comprendere perché a volte i pensieri si confondono e mischiano speranze e realtà Segnali che si perdono così un radar pronto quando chiude il cielo e noi colpevoli di troppa oscurità
Lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può Senti come tremo perché sento che tutto finisce qui Lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può Tienimi la mano perché sento che tutto finisce qui
Nel letto della nostra intimità, a volte le parole si prosciugano…

mercoledì, novembre 28, 2007

A volte riservo delle sorprese ...

... lo so. Ma devi credermi.
E' davvero lui.
Incredibile.

mercoledì, novembre 14, 2007

Attendere prego.

A breve torno. Parola.

domenica, novembre 04, 2007

Sarò poco femminile ...

... ma 'sti film d'azione mi piacciono da matti, e la saga di Jason Bourne è sempre in testa nella mia personale lista dei migliori.

Ieri sera al cinema è stata adrenalina a mille e gran divertimento. Le pecche nella sceneggiatura (poche ma immancabili, diciamolo) sono state vaporizzate dal ritmo, le trovate, le sorprese e lo stile di regia (faticosissimo da seguire ma grandioso ...).
Bella l'atmosfera, bellissime le scene degli inseguimenti e di lotta (... la caccia alla Waterloo Station, per non parlare per la corsa sui tetti e nelle strade a Tangeri!).
Azzeccatissimi gli attori, nessuno escluso, in particolare Joan Allen che interpreta Pamela Landis.

Cofanetto a breve. Immancabile.

mercoledì, ottobre 31, 2007

Incubi a occhi aperti

L'elenco delle staffilate al mio (scarso) amor di patria continua ad allungarsi.
Ogni colpo riacutizza i precedenti, rendendo l'insieme insopportabile.

Continuo a coltivare (inutilmente, ahimè) il sogno di fuggire da questo Paese incapace di pensiero, pecora (con tutto il rispetto per il caro ruminante), adoratore della furbizia e della stupidità, superficiale, arrogante, volgare e irresponsabile.
Incatenata da famiglia, conti, balzelli e stipendio non in grado di consentirmi il balzo, invidio chi ha saputo cogliere l'opportunità ed è fuggito all'estero.

Un mondo di piccinerie, decisioni e giudizi frettolosi, risciacqui di mani strombazzati ai quattro venti, la pretesa di possedere in esclusiva verità universali (e l'unica chiave per comprenderle) mi deprime ogni giorno di più.

L'abitudine a tutto questo non arriva mai.
La sola possibiltà della rassegnazione mi atterrisce.

martedì, ottobre 30, 2007

Passeggiando ...

Ma com'è che quando - per un breve momento - penso di aver imbroccato il pianeggiante e luminoso sentiero della serenità ... la maledetta buca invisibile si apre regolarmente proprio sotto i miei piedi?

giovedì, ottobre 25, 2007

Rende l'idea ...

Standing alone with no direction
how did I fall so far behind?
Why am I searching for perfection?
Knowing it's something I won't find

In my fear and flaws
I let myself down again
all because

I run
till the silence splits me open
I run
till it puts me underground
till I have no breath
and no roads left but one

When did I lose my sense of purpose?
Can I regain what's lost inside?
Why do I feel like I deserve this?
Why does my pain look like my pride?

I run
and the silence splits me open
I run
and it puts me underground
but there's no regret
and no roads left to run


(No Roads Left - Linkin Park)

lunedì, ottobre 22, 2007

In orbita costante

Ci vorrebbero dosi massicce di coraggio. Coraggio, determinazione e faccia tosta. Allora sì, che ci sarebbe qualcosa di cui preoccuparsi, a cui pensare.
Niente teporino, niente cuccia confortevole e silenziosa.
Caldo, vento, precipizi e onde.
Ora c'è il silenzio, la calma. Di nuovo, niente di nuovo.

E io volo, sospesa in questo vuoto.

Fascinazione sorprendente

Per lei.
A rotazione sull'ipod e a casa. Loop cerebrale senza soluzione di continuità. Anche nel sonno.
Quanto di più lontano da me, la sento vicinissima. A quando un bel ricovero disintossicante?

martedì, ottobre 16, 2007

Distacco

Dal passato, dalle cose, dai legami, dai sogni, dal dolore, dagli errori, dai rimpianti.
Da me, temo.

lunedì, ottobre 15, 2007

Uno scossone ogni tanto è salutare.

Ieri ho ricevuto una sana "shakerata" che probabilmente mi aiuterà a riposizionare con cura i pesetti sui piatti. Equilibrio, equilibrio e prospettiva. Una corretta atmosfera di realismo, orizzonti raggiungibili e scenario attuale, il tutto condito da ottimismo q.b.

sabato, ottobre 13, 2007

Almanacco del giorno presente

Si festeggiano oggi:
- un matrimonio a Ischia
- un primo anniversario a Ostia
- un compleanno al ristorante giapponese

Auguri! :)

giovedì, ottobre 11, 2007

Nel dubbio ...

... io mi butto.

Dubbi

Troppo da dire. Meglio il silenzio e l'azione. Decidere quale sarà un po' più dura.

mercoledì, ottobre 10, 2007

Insonnia

Eccomi qui. Le 6.20. Alle 5.02 ero già in modalità girarrosto, un turbinìo di lenzuola. Mi alzo, fido portatile alla mano mi accuccio sul divano, copertina nuova, buio e sane web-letture.

Dal blog del collega/amico piccolo genio (estremamente orgogliona di te!) a quello del web-guru (non ti linko, o mi becchi pure qui e sono guai per la mia autostima ...) che è sempre taaanto gentile con me e a ogni passaggio per Milano mi concede intere collane di web-saggezza.
Dai siti dei candidati alle primarie del PD alla capatina su Facebook e Linkedin, passando per forum sul web design, articoli sul Web 2.0 (e rosicamento annesso per il piattume in cui langue la mia vita professionale) e newsletter di Forrester Research.

In attesa di passare a oroscopi vari e lo spulcio della posta mi soffermo a ragionare sugli ultimi avvenimenti e a elencare le possibili conseguenze. A partire dalla più che inaspettata telefonata ricevuta *il giorno del mio 40° compleanno* per arrivare alla comunicazione dell'avvocato che finalmente la data per la prima udienza in tribunale è definita: il 16 ci vediamo lì e non se ne parli più.

L'offerta che mi è stata fatta è interessante. Di sicuro mi intriga la possibilità di far parte di un progetto che - volendo essere positivi e anche un po' idealisti - potrebbe essere davvero importante e - chissà - anche determinante per lo scenario politico-sociale desolante che ci avvolge ("Ammazza!!" mormora sarcastico il dannato grillo parlante che non mi molla mai ... "E vabbè, lo so, non volevo essere roboante ma ... che ne sai? Magari serve davvero. Mmmh? No, eh? Uffaaaa ...")

"Abbiamo bisogno della tua professionalità e autorevolezza!" (urca! e chi sono? Zeldman? Veen? Seeeee ....); "Senza di te il progetto parte azzoppato" (ecco, già sono scesa al rango di tacco di rinforzo).

Sarà il livello deprimente della mia attività lavorativa attuale, la TOTALE mancanza di stimoli in un ambiente che le ultime vicissitudini politiche/manageriali hanno reso asfittico, soffocante e vagamente di stampo staliniano, ma la prospettiva di riprendere in mano un VERO progetto web, e manco a dirlo, web 2.0, scambio, network, contenuti creati dai partecipanti e compagnia cantando ... mi tiene sveglia e per una volta i pensieri lugubri restano sullo sfondo (anche se ci sono eh, non ce li dimentichiamo mai ...).

Tra qualche ora si discute, si - grinn - decide se e come, si definiscono ruoli e responsabilità. Emicalosolsecelafaccio.
Un altro tuffo nel buio, a testa in giù. Per una volta i rischi sono solo di autostima e non tangibili, il che è un bel cambiamento, ma resta una tremarella notevole e dubbi a pacchi. Comunque .... vediamo come va. E se mi convince.

La data invece ... di quella meglio non parlare. Mi si dice che certe cose è meglio non affidarle a un blog. Le tengo per me. Non sono sola in questo e non intendo fare danni, di nessun tipo. Tutto passa, dice. E così sia.

Così ... restano i pensieri. Altri. Le decisioni da prendere. Le riflessioni da fare. Le strade da imboccare o abbandonare. E il mal di stomaco.

Vado a farmi una camomilla che è meglio. Accendiamo la tv che magari becco un documentario sulla vita delle piante.